Dal 1° ottobre 2013 entrerà in vigore il nuovo metodo di calcolo del prezzo del gas emanato dall'AEEG con delibera 196/2013 del 9 maggio 2013 ha come obiettivo di trasferire ai consumatori i benefici dei cambiamenti intervenuti nei mercati all'ingrosso a livello nazionale e internazionale.

Il nuovo metodo di calcolo sarà applicato a tutti i contratti di fornitura dei clienti domestici del servizio di tutela (i cui prezzi sono aggiornati ogni tre mesi dall'Autorità), e avrà effetti positivi anche sui contratti del mercato libero.La principale modifica riguarda la componente che finora rappresentava il costo della materia prima CCI, che sarà sostituita da una nuova componente CMEM. Questa componente che fino ad oggi veniva aggiornata sulla base di indicatori legati alle quotazioni medie del petrolio e di altri combustibili sui mercati internazionali nei 9 mesi che precedono l'aggiornamento, dal 1° di ottobre utilizzerà solo le quotazioni del mercato all'ingrosso del gas naturale, relativamente al trimestre oggetto dell'aggiornamento, allineando cosi i prezzi Italiani a quelli Europei. Di fatto con questa riforma si azzerano tutti gli aumenti del gas dal 2011 ad oggi, portando ad una riduzione della spesa complessiva del 7,8%, in sostanza una famiglia con consumo medio di 1400 metri cubi annui risparmierà circa 100 l’anno.

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